(27-09-2008 - Massimo Sannelli in appunti. 0 commenti)
Lo sguardo, due coltelli, luce in buio.
Coincidi veramente con il tuo corpo,
o sei altro, sei in altro,
e non lo sai?
*
Fu quella sola volta,
seduto al tavolo,
che avesti la sensazione
di vivere sempre,
finché il vino rimase
nel bicchiere.
Dopo, un sapore di ferro
e di sangue invase la bocca,
ti assediò,
e i fantasmi continuarono
una losca frequentazione.
*
Il gatto, astratto nel paesaggio lunare;
solo, un uomo, lungo un sentiero
dove ogni cosa sembra straniata,
lui per intero, anzi immerso
così completamente nel paesaggio,
da essere unito a quello e indistinto.
Guazza, orti, batraci, giardini,
cavolaie che si attardano sulle verdure;
e tu, dissolto, cenere,
tu stesso orto. Continua »
(26-06-2008 - Massimo Sannelli in appunti. 1 commento)
Un’esplosione, un’invasione, un terremoto di opere d’arte, sinergie e creatività. Intuito artistico e contaminazione. Il nuovo progetto Rinassense si riscopre con un programma più che mai ricco di proposte. Nella splendida cornice dell’Open Bar di Ostia, domenica 6 luglio,oltre 200 opere tra stampe, quadri, foto, sculture e installazioni accolgono lo spettatore in un turbinio di sensazioni che spaziano dall’ironia al disgusto, dalla provocazione alla tenerezza, dalla banalità all’eccesso. Un evento dove le opere non diventano “arredamenti d’interni” ma bensì change di dialogo. Scambio interculturale, sorpresa, immaginazione. E di immaginazione gli artisti in calendario, ne hanno davvero da vendere. Artisti ironici e irriverenti che raccontano i nostri tempi attraverso le immagini. Allo spettatore il compito d’individuarli, ammirarli e scovarli. Live performance di pittura dove gli artisti faranno scorrere i loro pennelli ricolmi di fantasia. Immagini che colpiscono e che catturano l’istante: il set fotografico live è affidato alla ISFCI, accompagnato da una galleria di fotografie. Il corpo come tela da colorare, stravolgere, ideare, inventare: questa l’arte del body painting curato da Marco Tarascio. Installazioni provocatore in piscina con bambole gonfiabili a cura di Werther Gismondi. Sfilate di moda di corpi avvolti dalle creazioni di Falso, Leielei e Sara Kroska. Nippon art corner dove solleticare la fantasia di immagini e terre lontane. Nella Street art corner la strada si ingloba in un’opera d’arte dove muri e palazzi, strade e vicoli, giocano a rincorrersi e a confondersi con i graffiti e la creatività dei suoi artisti Arte in Tavola! Tavole da surf e skate utilizzate come supporto e mezzo creativo per i propri dipinti da diversi artisti tra cui Mr. Klevra che danno vita ad opere uniche e originali alle quali vengono conferite nuove identità. Tecniche grafiche e pittoriche, illustrazioni, slogans, adesivi si fondono come elementi di riempimento delle opere. Un supporto non casuale su cui fissare la propria creatività, che contiene già sopra di sè, con il suo vissuto, la sensibilità, lo stile e la forza creativa originaria, di coloro che l’hanno posseduta. STICK MY SURFER (STICK MY WORLD #1) performance a cura di Omino con stickers raccolti da tutto il mondo: (Spain, Iran ,Germany, Brasil, Belgie , Usa , France….)
(05-04-2008 - Massimo Sannelli in appunti. 0 commenti)
Milo De Angelis, Franco Fortini, Pavel Florenskij - e il potere delle parole (in poesia), o forse solo il sogno che le parole (in poesia) abbiano un potere; e nei commenti ancora De Angelis e Fortini, e Bene e Rilke, e il mago Jodorowsky e la strega Dickinson. Forse la cosa più importante non sono la potenza e il potere, ma il FARE. Qui, in forma di nuovi appunti per una «scuola di poesia», che NON insegna a scrivere poesie.
(14-02-2008 - Massimo Sannelli in appunti. 0 commenti)

Patrizia Bianchi, scrittrice e artista, interpreta così, nero su bianco, il numero su cui si parla - di cui si parla, ora. A commento, una sua prosa, ancora in fieri: «Era arte e poesia il segno sulla parete. La schiena era segnata da messaggi osceni. Il cuore esplodeva da un cassonetto (all’alba). Un uomo ha sparato, su un ragazzo già morto. Non c’è futuro (immediato) senza un suo sogno; il mutuo è un buco ad oltranza. A dieci anni sai già tutto di sesso e stanchezza. Chiusa nel cesso (SONO AL CESSO!…), ingoi coca e lacrime (di merda. Come dice tuo PADRE). Per scherzo e per gioco ti filmano col telefonino in pose osé, e poi ti scaricano, ti smerciano al banco nazionale. Mastichi catrame nella stanza chiusa a chiave. Il confine si estende su tutto il corpo virtuale. Nessuno ti parla (accarezza), come faceva tua MADRE. Ora, sono altre le mani (braccia) che ti strappano. Nessuno uccide i morti – ti hanno ammazzata! Sangue sacro, lava vene. Sangue sacro lava vene. Noi eravamo da un’altra parte: immuni e innocenti. Come nuove».
(07-12-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 0 commenti)
Ricominciano i tentativi di una «scuola di poesia» su «La poesia e lo spirito», con questo articolo-lettera ai blogger e ai poeti. La discussione sotto - che tocca anche «voglio avere solo te» di Antonello Venditti - fa parte della scuola. Questa, ora, è la seconda puntata. Questa è la terza puntata. Nella quarta puntata si discute di orgasmi, di un Davide re-sacerdote-poeta che danza nudo - cioè di poesia. La quinta puntata tocca letti sfatti (come quello di Tracey Emin), manichini, case vissute e piccole cose: come si parla delle piccole cose?
(15-11-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 1 commento)

Ritieni che Umberto Saba possa essere considerato uno dei poeti maggiori del Novecento italiano? Che tu risponda sì o no: per quali ragioni?
Non credo al distinguo: Maggiori/Minori. Poeta è. Aut – Aut: l’Essere maiuscolo che rimane [presente: dono e continuo ]. Poeta è Poeta tout – court. E Saba è.
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(17-10-2007 - Massimo Sannelli in appunti. 0 commenti)

Una giornata di studi in onore e in ricordo di Remo Pagnanelli (1955-1987), poeta e critico: Macerata, 19 ottobre 2007, a cura di Sabina Pagnanelli, Filippo Davoli e Guido Garufi. I dettagli e le immagini sono qui, nel sito di Massimo Gezzi. Con commozione, pensando ad un poeta che ha scritto, a vent’anni, dentro e contro «la più grande necropoli del Piceno»: «Sotto la loggia dei Mercanti amici si spartivano la mia carne fresca e saporita. Sotto la loggia dei Morenti». Qui un altro ricordo di Pagnanelli, con alcuni testi. La fotografia a fianco - un cancello in un vicolo, a Genova - è di Patrizia Bianchi.